Cavalli giovani sotto i riflettori nel fine settimana con le finali del Circuito Classico MASAF di Salto Ostacoli disputate a Cervia, da giovedì 22 a domenica 25 ottobre.
Sono stati 370 i soggetti nati e allevati in Italia scesi in campo negli impianti de Le Siepi per contendersi i titoli in sette Campionati (253 partenti) e in altrettanti Criterium (117 partenti).
Nella giornata di ieri, domenica, i protagonisti sono stati i cavalli impegnati nelle finali per i 7 e i 6 anni e per i maschi e le femmine di 5 e 4 anni.
Il titolo tra i nati nel 2019 è andato ad Arthakena Furie (Dancing Wolf O.L ex Mylord Carthender dei Folletti x Acodetto I; allevatore Claudio Gerbasi) con Lorenzo Sciacca.
Questo binomio tutto siciliano, nel barrage a due del Gran Premio conclusivo con ostacoli a 1 metro e 45 ha battuto sul tempo Helinas (Querlybet Hero x Cornet Oboloensky; allevatore Silvio Benini) con Antonio Campanelli.
Entrambi i binomi sono stati gli unici a completare il Campionato senza penalità, mentre con la vittoria Arthakena Furie ha guadagnato l’accesso alla finale del Master MASAF cavallo Sella Italiano 7 anni di Verona.
Sul podio è salita anche Queen Blue (Quick Nick x Canturo; allevatore Sunderland S.R.L.) con Francois Spinelli.
Tra i sei anni, invece, al primo posto del Campionato si è classificata Edith Girl con Andrea Deledda (Kallmar VDL x Cardento), binomio tutto sardo. Questa femmina allevata da Gemma Derosas si è classificata seconda nel Gran Premio da 1.35 finale, completando le giornate di gara senza penalità.
Il GP è stato vinto da Frizzantino DOC (Comme Il Faut x Baedeker; allevatore Stefano Antolini) che con Luca Merisio ha però concluso il Campionato con un errore accumulato nelle prove di qualifica.
Il podio dei 6 anni è stato completato da Chantal FZ (Cornet Obolensky x Canturano; allevatore Az. Agr. Franca Zanetti) con Danilo Sestini e da Malilou (L’Arc de Triomphe x Balou du Rouet; allevatore Maria Alice Baraldi), altro cavallo montato da Lorenzo Sciacca.
Come da regolamento, i titoli nei Campionati per i cavalli di 5 e 4 anni maschi e femmine, sono stati assegnati su categorie a giudizio.
Il migliore tra i maschi è stato Comme l’Amour montato da Alessandro Colombo. Il baio Comme l’Amour (Comme Il Faut x Catchar Mail) è stato allevato dalla Easy Jump di Lorenzo Leoni, e si è imposto di oltre tre punti e mezzo su Kawasachi (Baedeker x Kannan; allevatore Giovanni Batini) con Graziano Tazzi, binomio, questo, terzo a 5 anni nel Campionato dello scorso anno, e di quasi sei punti di su Pegasus FZ (Pegase Van’t Ruytershof x Caretino; allevatore Az. Agr. Franca Zanetti) con Giovanni Consorti.
Ancora un successo tutto ‘made in Sicilia’ inoltre, tra le femmine di 5 anni con la grigia Wincenta (Cicero Z x Quidam de Revel; allevatore Club Ippico La Palma) che con Antonio Nasisi ha migliorato il terzo posto del 2025.
A differenza della categoria maschi, la vittoria di Wincenta è arrivata sul filo dei centesimi di punto su Call Me FZ (Corland x Classe VDL; allevatore Az. Agr. Franca Zanetti) con Danilo Sestini e Frida Flay (L’Arc de Triomphe x Avenir; allevatore Raffaele Galleri) montata da Francesco Correddu.
Infine i 4 anni maschi e femmine, categorie anche queste a giudizio, che hanno rispettivamente visto il successo di Etoile Cornet e Duchess Chacco.
Etoile Cornet (Cornet Obolensky x Diamant de Semilly; allevatore Salvatore Costantino) è stato portato al successo da Alessandro Sciacca (padre di Lorenzo Sciacca) che è salito ancora sul podio con il terzo posto ottenuto insieme a Touch Down dei Folletti (Untouchable x Nabab de Reve; allevatore All.to dei Folletti di Ivana Imolica Franco.
Etoile Cornet si è imposto di pochi centesimi di punto su Instant MVD (Bamako de Muze x (Denzel vh Meulenhof; allevatore MVD S.R.L.), secondo classificato con Simone Zaraffi.
Anche il titolo tra le femmine, infine, è stato assegnato per una frazione di punto. A guadagnarlo è stata Duchess Chacco (Chacco-Blue x Caretino; allevatore Silvio Benini) con Edoardo Feroli. Piazza d’onore per Tecla di Giulfo (Chacco-Blue x Matisse di Valmarina; allevatore Az. Agr. Sillitti Giulia) con in sella Mariovalerio Pulvirenti, e terzo posto, più distanziata, Viki Life (Marko x Liberty Life) allevata e montata da Federica Vaccher.
Sabato, invece, la prima finale del Campionato è stata quella riservata ai cavalli di 8 anni ed oltre che ha visto la vittoria di Doha delle Roane montato da Fabio Brotto. Castrone nato nel 2013, Doha delle Roane ha preceduto in classifica Bruce F.L. che con Lorenzo Correddu ha vinto il Gran Premio da 1 metro e 50 con un doppio percorso netto, unico cavallo del campionato a chiudere le tre giornate di gare senza toccare una barriera (il regolamento teneva conto solo del percorso base del Gran Premio ai fini dell’assegnazione del titolo). Sempre a Cervia, nel 2024, Bruce F.L. agli ordini di Francesco Correddu si era imposto nel Campionato per i sei anni.
Il podio è stato completato da Go Bolensky delle Roane (Cornet Obolensky x Concorde; allevatore Allevamento Equini Le Roane di Paolo Brotto) ancora con Fabio Brotto, già terzi nello stesso campionato nel 2024.
Nella foto la premiazione di Comme l’Amour – ph. FotoshopEventi di Mario Canteri